Dieci minuti con se stessi – argomento: “IL BIMBO CHE DORME”

12 Set

Dieci minuti con se stessi – argomento: “IL BIMBO CHE DORME”

L’argomento di oggi

IL BIMBO CHE DORME

Se andassimo nel mondo con la noncuranza del bambino, che s’addormenta nel bel mezzo della folla, il mondo non riuscirebbe a turbare il nostro cuore più di quanto può influenzare la respirazione ampia e leggera del bambino che dorme.

Christian Bobin

La riflessione di oggi

Questo quadretto disegnato dallo scrittore francese Christian Bobin (Il distacco dal mondo) si presenta non di rado davanti a chi, in mezzo alla folla di una metropolitana o di una piazza, si ferma a guardare i volti. I bambini addormentati sul petto della madre, mentre all’esterno c’è rumore, si odono grida, ci si agita, non fanno invidia solo a chi per prendere sonno ha bisogno, come me, di tanta attesa e di situazioni propizie. C’è un’invidia più santa e profonda che già il Salmista aveva raffigurato con la stessa scena: «lo sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è l’anima mia» (131,2).

Riuscire a conservare la pace nel turbinio del mondo, nel logoramento a cui ci sottopongono l’eccitazione e l’agitazione moderna, nella tensione e nella tentazione incessante a fare, possedere, conquistare, è un dono divino. È la necessità di ritrovare la pacatezza del silenzio in mezzo alle troppe chiacchiere, la quiete del riposo festivo oltre la vacanza faticosa del weekend, la capacità di meditare, contemplare e pregare assieme all’agire, al calcolare, all’intervenire. La «respirazione ampia e leggera» del bambino è quella dell’anima che sa appunto respirare in sintonia con l’alito di Dio, cioè col suo Spirito. È il battito della coscienza in armonia col fremito del cuore di Dio.

Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori