Dieci minuti con se stessi – argomento: “IN MARE SENZA STELLE”

26 Lug

Dieci minuti con se stessi – argomento: “IN MARE SENZA STELLE”

L’argomento di oggi

IN MARE SENZA STELLE

Simili a un vascello che il pilota vuole dirigere senza il ricorso alle stelle, i popoli hanno perso la loro rotta e non la ritroveranno se non ritornando a guardare il cielo.

Hugues-Félicité Robert de Lamennais

La riflessione di oggi

Ricevo e possiedo talmente tanti libri che, se mi si vuole regalare un volume, si corre il rischio di darmi un doppione. Così, gli amici mi donano nelle feste comandate edizioni del passato di opere spesso non più ripubblicate. Ho ora tra le mani un’edizione del 1819 del saggio Réflexions sur l’état de l’Église en France, un testo proibito da Napoleone al suo primo apparire nel 1808. A scriverlo era stato un sacerdote scrittore francese dalla vita e dalle idee discutibili, Hugues-Félicité Robert de Lamennais (1782-1854). In appendice a questa edizione trovo un’antologia di sue massime, l’ultima delle quali è la bella riflessione che sopra ho tradotto.

Più che all’Ottocento l’immagine mi sembra calzare a pennello ai nostri giorni. Mai come oggi ci si vuole ostinare a navigare nella vita senza avere nessuna stella di riferimento. Anzi, si spengono i valori considerandoli zavorra che ostacola la corsa veloce della nave; si oscura l’etica accontentandosi del puro e semplice procedere a vista, così come capita; si rifiutano le mappe con le rotte tradizionali, convinti che facciano solo perdere tempo. E così si procede a caso e spesso ci si incaglia, ostinandosi a non riprendere la via sicura, quella di «ritornare a guardare il cielo», ritrovando la luce fissa e viva della natura umana, della verità solida e dei valori morali autentici.

Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori