Dieci minuti con se stessi – argomento: “PERSONALITÀ”

06 Ago

Dieci minuti con se stessi – argomento: “PERSONALITÀ”

L’argomento di oggi

PERSONALITÀ

Quando oggi ci dicono di qualcuno che manca di personalità, sappiamo che si tratta di una persona semplice, retta, proba … L’idea del «libero sviluppo della personalità» sembra degna d’ammirazione finché non s’incappa in individui la cui personalità si è sviluppata liberamente.

Nicolas Gomez Davila

La riflessione di oggi

Bisogna riconoscerlo: con la parola «personalità» ci si riempie la bocca e spesso accade proprio quello che denunciava nelle righe da noi citate uno scrittore colombiano un po’ originale, ma acuto nelle sue provocazioni, Nicolas Gomez Davila (1913-94). Lo attesta una sua curiosa ed efficace raccolta di aforismi, In margine a un testo implicito, non priva talora di spunti anche religiosi (ad esempio: «Il naturale e il soprannaturale non sono piani sovrapposti ma fili intrecciati»). Ma ritorniamo al nostro tema.

Imbevuti come siamo di nozioni psicologiche, preoccupati fino alla mania di non apparire repressivi e di essere sempre libertari, cominciamo fin dal bambino a eliminare qualsiasi correzione, ammonimento o rimprovero. «Non vorrai renderlo frustrato o complessato per tutta la vita! Lascia che esplichi la sua personalità!» si suoi dire. E il risultato è che si avrà, prima, un ragazzo arrogante, intoccabile o abulico e, poi, un adulto senza nerbo o prepotente. Ha ragione Davila: la persona fedele, costante, onesta, seria non è considerata come una «personalità» originale e creativa, ed è l’eccesso paradossalmente a diventare norma. Perché, come dice ancora lo scrittore colombiano, si vede bene cosa significhi alla fine quel «libero sviluppo della personalità» e le sguaiataggini televisive ne sono la prova lampante. In verità molti uomini e donne che vogliono a tutti i costi esprimere la loro «personalità» ne hanno una che potrebbe benissimo rimanere inespressa senza danno né per loro né per il mondo.

Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori